TESTIMONIANZA

Il Trattato della Devozione di San Luigi Grignion di Monfort

è per pochi : pochi lo leggono e pochissimi fanno la consacrazione.

I più sono spaventati, da quanto detto dal Monfort al n.154

 

  1. … è vero che i più fedeli servitori della Santa Vergine, essendo i più favoriti, ricevono da lei le più grandi grazie e favori del cielo, che sono le croci; ma sostengo pure che sono talmente fedeli a Maria da sopportare queste croci con più facilità, con più merito e con più gloria. E ciò che arresterebbe mille volte un altro o lo farebbe cadere, non li arresta neppure una volta e li fa avanzare, perché questa buona Madre, tutta piena di grazie e di unzione delle Spirito Santo, immerge tutte queste croci che dà loro, nello zucchero della sua dolcezza materna e nell’unzione del puro amore. Di modo che essi le inghiottiscono gioiosamente  come noci cotte nello zucchero , sebbene, siano per se stesse amarissime. Io credo che una persona, la quale vuole essere devota e vivere pienamente in Gesù Cristo, e di conseguenza soffrire persecuzioni e portare tutti i giorni la sua croce, non porterà mai grandi croci o non le porterà giocondamente né fino alla fine, senza una tenera devozione  alla santa Vergine che è la confettura delle croci : allo stesso modo che una persona non può mangiare senza una grande violenza, che non sarà durevole, le noci verdi che non sono cotte nello zucchero.

Occorre fidarsi.

Io Angelo Mariani ho fatto la consacrazione  l’8 Dicembre 1980

Da allora mi sento protetto dalla Madonna, mi sembra che il suo Manto mi avvolga : non ho paura.

E’ difficile far capire a questo mondo che le croci sono grazie, si possono capire solo con il totale abbandono.

Ecco alcuni fatti che sembrano sconvolgenti, ma dolci per me.

 

-4 Ottobre 2012, ictus.

Ore 18,00, in campagna, mentre pianto gli Eucaliptus, nel cammino del S. Rosario : ero solo, improvvisamente, mentre camminavo, mi gira la testa. Mi fermo e mi siedo su un muretto. Il malore continua e pertanto mi siedo per terra : chiamo il 118 che arriva dopo 30 minuti. Mi portano al pronto soccorso e vengo ricoverato in Neurologia e per 4 giorni sono nella camera ICTUS. IL 12 Ottobre vengo dimesso, nessuna conseguenza.

 

-12 Novembre 2015, primo svenimento,  

in Chiesa, a Sanremo. Mentre ritorno al mio posto, dopo la Santa Comunione, cado per terra e perdo i sensi. Portato con l’autoambulanza al pronto soccorso, ricoverato in medicina, fino al 16 Novembre, nessuna conseguenza.

 

-7 Dicembre 2015, secondo svenimento,

in Chiesa, al Santuario di Laghet (Francia). Durante la predica perdo i sensi, riesco a fare la Santa Comunione e vengo portato in auto da mia figlia  al pronto soccorso a Sanremo.

Fatti i prescritti esami, vengo rilasciato :  nessuna conseguenza.

 

-15 Ottobre 2017, terzo svenimento,

in Chiesa dei Cappuccini, Sanremo, dopo la Santa Comunione cado e perdo i sensi. Con l’autoambulanza vengo portato all’ospedale, nessun  ricovero, nessuna conseguenza.

 

-1 Febbraio 2019, infarto.

Mi trovavo al San Martino di Genova, per un consulto, non per me, dopo un forte dolore al petto, sono stato portato al Pronto Soccorso e da lì in sala operatoria. Sono stato dimesso il 13 Febbraio, nessuna conseguenza.

 

Cosa pensare? perché sono vivo?