La Fondazione si occupa dal 1998 delle persone che versano in povertà estrema ed alle persone senza fissa dimora con particolare riguardo all’ “emergenza”. Onde perseguire in modo organico lo scopo sociale la fondazione ha elaborato un progetto complessivo che deve necessariamente coinvolgere le istituzioni ed altri enti o associazioni ciascuno per la parte di sua competenza.

Perché progetto “SORRISO”?

Oggi più che mai è difficile vedere la gente sorridere.

“L’uomo che sorride è una rarità.”

sorriso2Raro, il sorriso è diventato prezioso. Occorre capire quali sono i motivi per cui l’uomo non sorride più, quali sono le preoccupazioni che lo attanagliano. La prima causa è la paura. Paura dell’oggi, paura del domani. L’uomo che ha paura si chiude in se stesso, tronca le relazioni con chi gli sta accanto, diventa asociale, si emargina. Poi subentra il crollo di tutti i valori ed il disadattamento, il sorriso è acqua passata. Il nostro progetto Sorriso vuole cercare di ridare la speranza agli emarginati, vuole cercare di ridargli il sorriso, il «sorriso di vivere».

Il progetto “SORRISO” è accoglienza e ascolto della persona per poter conoscere la sua storia, le sue origini, i suoi drammi, le cause delle sue rotture autobiografiche. Questa attività, è svolta dal 30 Novembre 2006 dal Centro Ascolto Caritas

Sostegno concreto alla persona, volta al soddisfacimento dei bisogni primari attraverso :
1) la mensa che offre pasti caldi a tutte le persone che ivi si presentano. Questo servizio lo stiamo già svolgendo dal 1999 alla mensa “Dal Primo Fiore”, di via Meridiana n. 7 dell’Associazione Il Primo Fiore”.

2) la prima accoglienza notturna di “emergenza” che offre un posto letto ai senza fissa dimora in strutture ubicate sul territorio cittadino. Questo servizio è attivo con :

Le due strutture femminili

“Gloria” ubicata in Piazza San Siro e composta da tre monolocali. Attiva dal 31 Dicembre 2003 è gestita dal 31 Dicembre 2003, dall’Associazione Il Primo Fiore.

Stella in Via Val del Ponte, in grado di ospitare 5 persone in 4 camere è stata inaugurata l’8 Gennaio 2006. Dal 17 Ottobre 2012 è gestita dall’Associazione Servizi Caritas Diocesana.

Le due strutture maschili

“Luce” ubicata in via Tapoletti e composta da due monolocali. Attiva dal 31 Dicembre 2005. Il servizio è svolto dall ‘Associazione Il Primo Fiore.

“Sollievo” in via Cisterna in grado di ospitare 5 persone .

Detta struttura è riservata agli utenti che si trovano sulla strada e quindi senza alcun filtro escluso tossicodipendenti – alcolisti e malati psichici.

Attiva dal 31 Dicembre 2005. Il servizio è svolto dal 12 Settembre dall’Associazione Centro Ascolto Caritas.

3) la seconda accoglienza notturna che offre un posto letto ai senza fissa dimora, accogliendoli in modo continuativo per periodi medi-lunghi.

Struttura maschile

“Nocturnal friendly house”, 12 posti letto a disposizione, è attiva dal luglio 2003 in Sanremo Corso degli Inglesi n. 124.

Struttura femminile

“Speranza” in via Palma a Sanremo, composta da un monolocale, è stata inaugurata l’8 Gennaio 2006.

I locali di queste due strutture sono stati dati in gestione all’associazione “Centro di Ascolto Caritas”.

4)l’aiuto a tutti i senza fissa dimora.

Nell’ambito di questa tappa ci sono due fasi distinte che possono essere o meno integrate:
“S. Pietro”,il  centro diurno di accoglienza aperto a tutti è un’azienda agricola dove le persone,dalla mattina alla sera, si impegnano a fare piccoli lavori e consumano il pasto di mezzogiorno.

La struttura , predisposta a tale scopo è stata inaugurata l’8 Gennaio 2006 in Sanremo Strada S. Pietro n. 170 ed è stata integrata con la donazione di terreni il 4 Aprile 2006.

 Il Centro di formazione al lavoro è  riservata a chi ha volontà e forza per svolgere un’attività lavorativa, si svolge nel centro diurno di accoglienza “S. Pietro“.

Questo progetto,per la sua complessità è in continua fase di evoluzione in quanto si deve adattare alle esigenze concrete degli utenti ed alle risorse finanziarie contingenti.